2017 i chatbots alla riscossa

chatbots

Molti dei  metodi attuali per generare guadagni su internet stanno dimostrando sempre di piu’ i loro limiti, ed ormai siamo arrivati al punto in cui l’offerta supera quasi la domanda.

Si, il mercato e’ quasi saturo, e per primeggiare il web marketer e’ costretto ad un superlavoro, che diventa sempre piu’ difficile da gestire, sopratutto se  e’ da solo.

 


 

I limiti delle soluzioni di web marketing tradizionali

 

Infatti, tutti i metodi di web marketing, qualsiasi sia il prodotto che si voglia vendere, proprio o in affiliazione prevedono che si debba almeno fare

  • un sito web, blog o landing page che sia
  • una produzione contenuti massiccia da inserire nel blog per mantenerlo aggiornato
  • un’attivita’ di seo per posizionare il proprio sito ,che di solito ha tempi estremamente lunghi ed allora per abbreviare si deve
  • comprare links per far salire l’authority del dominio e scalare la serp
  • comprare pubblicita’ su facebook, google o altri networks per avere traffico sul sito dove o si vende direttamente o si tenta di avere almeno un email dal visitatore per inviargli newsletter regolari, che vanno redatte con certi criteri e quindi necessitano di molto tempo per la loro preparazione, e quindi l’ultima tendenza e’ di
  • crearsi una community sui social dove promuovere i propri prodotti e contenuti

Tutte queste attivita’ comportano dei tempi di lavoro massacranti: i contenuti devono essere lunghi, consistenti e tanti, il sito deve essere fatto ed una volta fatto necessita di manutenzione anche tecnica, il seo deve essere seguito e migliorato quotidianamente con mille tecniche da imparare, le newsletters devono essere scritte ed inviate, bisogna seguirne l’esito e segmentare le liste, le campagne pubblicitarie devono essere fatte al meglio, seguite curate e migliorate, la community va seguita quotidianamente…

e tolto il lavoro materiale ci sono diversi costi da sostenere: hosting per il sito, servizi di newsletter e funnel, costi delle campagne, costi di softwares che gestiscono le campagne… dimentico qualcosa?

E tutto questo per guadagnare quanto? 0.80 cents per lead? 5 o 6 % su una vendita? E di quanti clicks c’e’ bisogno per ottenere un lead o una vendita?

Senza contare che, con la crisi che c’e’ in giro, il numero delle persone che compra aumenta in maniera minore rispetto a quello delle persone che cercano di vendere, che la clientela e’ sfiduciata avendo preso diversi bidoni dovuti all’acquisto di prodotti non buoni, oppure e’ massacrata di contenuti ed emails spesso uguali che ritrova sulla rete o in posta.

Non c’e’ da stupirsi se alla fine chi fa questo da un po’ di tempo, alla fine preferisce guadagnare… insegnando ad altri come guadagnare 😀

 


 

I chatbots su Facebook Messenger

 

Ma nuove tecnologie permettono adesso di disfarsi di almeno meta’ di questo lavoro e di ottenere migliori risultati utilizzando nuovi metodi per attirare i clienti.

Ed il bello e’ che questi metodi sono caldamente supportati dai grossi attori del web ,Facebook per primo, che mettono a disposizione tutti gli strumenti per usarli al meglio!!

La rivoluzione e’ cominciata: i chatbots alla riscossa

Il 2017 sara’ l’anno dei chatbots.

I chatbots sono dei programmi che permettono di rispondere automaticamente alle domande degli utenti sulle chat, in particolare sul Messenger di Facebook.

Un chatbot permette di inviare links, video, raccogliere indirizzi mails, numeri di telefono, orientare la conversazione con dei menu a scelta… e vive nel Messenger di Facebook, quindi puo’ sfruttare in pieno le potenzialita’ del mercato mobile ottimizzando le campagne pubblicitarie, abbassando il costo per engagement ed aumentando infine la ROI, e con essa i nostri guadagni.

Non solo: sui chatbots si puo’ vendere direttamente, processare pagamenti, effettuare prenotazioni, inviare ricevute

Un chatbot quindi semplifica la vita, aggiorna il processo di lead generation e vendita, offre un immagine fresca ed attuale con l’utente, permette una maggiore interazione e costa meno sopratutto perche’, gestendo il proprio marketing con un chatbot

  • non c’e’ piu’ bisogno di un sito web
  • non c’e’ piu’ bisogno di seo
  • non c’e’ piu’ bisogno di links
  • non c’e’ piu’ bisogno di scrivere lunghi e sfibranti contenuti
  • non c’e’ piu’ bisogno di google adwords

ed attraverso un chatbot si possono facilmente misurare i gusti, la propensione al consumo ed i sentimenti degli utenti rispetto ad un determinato prodotto e creare abbonamenti per postare nuove notizie o nuovi eventi direttamente sulla chat di chi sottoscrive in modalita’ push.

Il business dei chatbots e’ in pieno sviluppo, essere fra i primi a vendere attraverso i chatbots vuol dire assicurarsi una bella fetta di un mercato vergine: il pubblico ama le novita’ e sopratutto ama l’opportunita’ di usufruire di servizi senza abbandonare la sua piattaforma di riferimento: il Messenger di Facebook per esempio.

 


 

Il mercato dei chatbots negli USA

 

Negli USA e’ in atto una vera e propria corsa contro il tempo nella costruzione di chatbots multifunzionali, e moltissime start-up sono gia’ state finanziate con milioni di dollari, ne cito solo alcuni, ma sono tantissimi:

Interactions
Un chatbot che gestisce il customer service, e’ stato finanzianto con 56.000.000 (56 milioni) di dollari in un Private Equity round da Comcast Ventures, NewSpring Capital, Revolution LLC, Sigma Partners, and SoftBank Capital il 9 agosto 2016.

Operator
E’ un chatbot molto evoluto di e-commerce globale, ha rastrellato 15.000.000 di dollari in un round di serie B da GGV Capital, Expa, Formation 8, Greylock Partners, Horizons Ventures, eMorningside Venture Capital il 22 settembre 2016.

Trim
Trim e’ un robot che gestisce le sottoscrizioni ed i pagamenti ricorrenti permettendo all’utente di tenere sotto controllo le sue spese e cancellare gli abbonamenti che non gli interessano piu’ e risparmiare quindi soldi alla fine dell’anno. Ha ottenuto 2.200.000 dollari in un Seed round da Eniac Ventures, Beta Bridge Capital, Core Innovation Capital, Sound Ventures, e Version One Ventures il 20 Luglio 2016

Moltissimi chatbots sono gia’ attivi e lavorano su Messenger per informare gli utenti, fornire contenuti e creare engagement, potete fare un giro e vedere qual’e’ il concetto che sta dietro un chatbot, direttamente su messenger:

Mtw News
Il chatbot di MTV, fornisce notizie e video riguardanti il mondo della musica

CNN
Le ultime notizie di CNN direttamente sul vostro Messenger

BET Bot
Un robot per le scommesse 🙂

Ed e’ triste vedere come i rarissimi bots italiani non funzionino 🙁

MILAN AC
ah… povero Milan…

 


 

Piattaforme per costruire chatbots

 

Vi sono dei servizi completamente nuovi che attraverso delle interfacce visuali comode ed intuitive permettono di creare il vostro chatbot e collegarlo alla vostra pagina Facebook.
Certo, bisognera’ dedicare un po’ di pratica alla costruzione del percorso di dialogo del chatbot, ma tutto e’ molto piu’ semplice che gestire un proprio sito, e vi soleva dalla responsabilita’ di gestire un servizio tecnologico in proprio, in quanto tutto avviene su servizi gestiti da terzi, sia la produzione del chatbot che la vendita.

Ecco alcune piattaforme per costruire i vostri chatbots:

https://www.motion.a

https://recast.ai

https://www.gupshup.io

https://itsalive.io

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2017 i chatbots alla riscossa
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I chatbots sono dei programmi che permettono di rispondere automaticamente alle domande degli utenti sulle chat, in particolare sul Messenger di Facebook.
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2017 i chatbots alla riscossa ultima modifica: 2017-03-16T09:19:26+00:00 da marketingmix

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